GINECOMASTIA
Anche se con questo termine indichiamo generalmente l’organo femminile, tutti gli uomini sono dotati di mammelle, tuttavia nel sesso maschile sono poco sviluppate, hanno poco grasso, poca ghiandola e capezzoli piccoli.
Purtroppo con lo sviluppo e con il passare degli anni alcune persone possono presentare un fenomeno chiamato ginecomastia.
In questa condizione le mammelle dell’uomo sono più grandi del normale e possono causare disagio e problemi a vestirsi, soprattutto d’estate.
Questo fenomeno può essere dovuta diverse cause come ad un semplice accumulo di tessuto adiposo (pseudoginecomastia), alla presenza di una ghiandola mammaria di dimensioni maggiori alla norma (ginecomastia vera), a disturbi ormonali, alla Sindrome di Klinefelter, all’assunzione di farmaci particolari.
Dopo la visita coi chirurghi del nostro istituto sarà probabilmente consigliabile eseguire un esame ecografico mammario ed un consulto endocrinologo in cui potranno essere prescritti test ormonali.
Tecniche chirurgiche
Fortunatamente è possibile correggere la ginecomastia, sia che sia pseudo sia che sia vera, attraverso un intervento chirurgico.
Per la pseudo ginecomastia spesso è sufficiente eseguire delle piccole incisioni per poter aspirare il tessuto adiposo in eccesso (liposuzione).
Per la ginecomastia vera più probabilmente sarà necessario associare una cicatrice nascosta nei bordi delle areole (mastopessi) e, solo in casi più estremi, anche nella parte inferiore dei tessuti (tipo mastopessi).
Prima di ogni intervento al seno è di routine eseguire un esame ecografico o la mammografia.
A seconda dell’entità della ginecomastia, l’intervento durerà dai 30 minuti alle due ore e si eseguirà o in anestesia locale con sedazione, in regime di day hospital, oppure in anestesia generale con ricovero di una notte.
La ripresa delle normali attività sarà in ogni caso rapida ma bisognerà tenere le mammelle fasciate per circa venti giorni.
AUMENTO DEI PETTORALI
A volte, nonostante l’esercizio fisico, a causa di una conformazione particolare del torace o di un intervento chirurgico, i muscoli pettorali appaiono di dimensioni inferiori a quelle desiderate.
Nel caso in cui si desideri un lieve aumento ed il soggetto sia un “buon donatore” si può procedere unicamente ad un autotrapianto di tessuto adiposoche viene prelevato da un’altra zona per poi essere “preparato” con la metodica di coleman e riposizionato in sede pettorale (lipofilling).
Molto più spesso si dovrà invece ricorrere all’inserimento chirurgico di protesi mammarie maschili.
Questi dispositivi vengono posizionati con una piccola incisione nascosta nell’ascella, dietro ai muscoli esistenti. L’intervento si potrà eseguire in anestesia generale, con ricovero di una notte e la ripresa delle attività normali si avrà dopo circa quindici giorni.
Durante la visita con i chirurghi del nostro istituto si dovrà accuratamente decider il modello esatto di protesi da utilizzare, essendo questi modelli molto particolari.
Con le protesi sarà possibile condurre una vita totalmente normale e praticare qualsiasi tipo di attività fisica.







